Il leader del Movimento 5 Stelle, Giuseppe Conte, ha messo in guardia l’Europa e l’Italia confessando le sue paure a carattere politico e non solo.
Giuseppe Conte torna a parlare di guerra e dei rischi legati all’escalation internazionale. L’ex presidente del Consiglio e attuale leader del Movimento Cinque Stelle, dopo essere finito nel mirino di Beppe Grillo di recente, è stato ospite di ‘Realpolitik’, il programma di approfondimento politico condotto da Tommaso Labate su Rete 4, dove ha affrontato anche il tema delle tensioni con la Russia e del possibile coinvolgimento dell’Europa.

Giuseppe Conte ha paura di entrare in guerra
La domanda parte dalla paura di un eventuale attacco russo in Europa, ma Conte sposta il punto centrale della sua riflessione. Per il leader pentastellato, infatti, la preoccupazione principale riguarda soprattutto la possibilità che l’Europa finisca direttamente dentro un conflitto.
“Paura di un attacco della Russia in Europa? Io ho paura che entriamo in guerra, che andiamo dritti giorno dopo giorno, mese dopo mese in quella direzione e non vedo in Europa nessuno che stia in questo momento dicendo dove stiamo andando”, ha dichiarato Conte durante la trasmissione.
L’ex premier si è quindi interrogato sulla direzione che stanno prendendo gli eventi internazionali e sulla possibilità di arrivare a un conflitto di dimensioni più ampie. “È veramente un conflitto mondiale che vogliamo affrontare oppure invece vogliamo una svolta negoziale?”, ha chiesto.
Il rischio escalation e cosa bisogna fare: il video
Nel suo intervento, Conte ha richiamato anche quanto emerso da Nova, indicando nella ricerca di una soluzione diplomatica una priorità. “Dobbiamo lavorare per costruire un percorso di pace”, ha affermato, sostenendo che sia l’Europa sia l’Italia debbano avere un ruolo da protagoniste.
Il leader del Movimento Cinque Stelle ha poi collegato il tema della guerra al futuro delle nuove generazioni: “Dobbiamo offrire un futuro ai nostri figli, alle nuove generazioni”. Secondo Conte, il rischio di escalation non può essere ignorato perché “in guerra ci si rotola” e possono verificarsi eventi imprevedibili.
“Può capitare anche l’incidente, può capitare anche il drone deviato, può capitare di tutto”, ha aggiunto, ribadendo la sua preoccupazione per una situazione che, a suo giudizio, procede nella direzione del conflitto. Conte ha infine criticato quella che considera una posizione “completamente passiva” della politica europea, chiedendo: “Noi cosa stiamo facendo?”.
Giuseppe Conte a #Realpolitik: "Ho paura della guerra" pic.twitter.com/Zl6sd4DRcs
— Realpolitik (@RealPolitikR4) September 19, 2026